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Monthly Archives: novembre 2011
Crookers – Dr. Gonzo (recensione)
Spank The Groove non è soltanto party e casino. Spank The Groove è anche musica a 360°. Uno dei nostri, Mik, è impegnato dall’inizio di febbraio come recensore per Indie For Bunnies, una delle webzine leader in Italia per quanto riguarda le recensioni. Da oggi, i suoi articoli pubblicati sulla webzine verrano pubblicati anche qui su www.spankthegroove.com!
Nemo propheta in patria. I Crookers sono stati ignoranti in patria per una vita, mentre all’estero assurgevano allo status di superstar della musica house. Dopo aver prodotto miriadi di remix per i soggetti più disparati (due nomi su tutti: Chemical Brothers e U2), dando la loro personalissima impronta alla musica house. Hip-Hop, electro, fidget e house classica frullata in un calderone unico che ha generato imitatori nei 5 continenti, celebrato sul mercato dal loro album d’esordio, “Tons of Friends”, che in effetti presentava davvero una tonnellata di amici.
Da Kelis ai Soulwax, da Pitbull a Kid Cudi (che proprio al remix dei Crookers di “Day N Nite” deve la sua esplosione), da Will.I.Am a Róisín Murphy, nessuno si è rifiutato di dar loro una mano, arrivando a mietere vittime anche in Italia, complice la presenza di Fabri Fibra su “Festa Festa”, singolo italiano del disco. Dopo un anno passato in giro per il mondo a suonare nei club e nei festival più rinomati, tornano con un nuovo lavoro sulla lunga distanza, anticipato da 2 EP, chiamato “Dr.Gonzo” (e già le mani vanno su per la citazione di “Paura e Delirio a Las Vegas”).
Gli amici, a questo giro, sono sempre tanti ma notevolmente meno del debutto, permettendo a Phra e Bot, ormai lontani dalle pressioni del successo a tutti i costi, di rafforzare la propria identità e sfornare un seguito all’album di debutto davvero valido. Non ci sono hit propriamente da classifica in questo disco, ma solo pezzi destinati a essere sganciati nelle dancefloor di tutto il mondo, scuotendo ogni club dalle fondamenta. Scorrendo tra la tracklist gli episodi maggiormente degni di nota, troviamo “Dushi”, posto in apertura, ottima anteprima al resto del disco, “Hummus”, in compagnia di Hudson Mohawke, scelto come primo singolo, rischia di spopolare nei dancefloor vista l’unione riuscita di melodia e beat, “Bust’Em Up” (con i Savage Skulls e “Carcola”, con His Majesty Andre e Lazy Ants, altre creature da dancefloor belle potenti e di sicuro impatto, a cui seguono le restanti tracce, onesto riempitivo del disco che però non riescono a rimanere impresse come le prime, eccezion fatta per “Get The F*ck Out Of My House” con i Savage Skulls. Anche se sulla lunga distanza rischiano di risultare un po’ ripetitivi (io, personalmente, li preferisco nei remix o negli EP, piuttosto che nella creazione di album), senza aver paura di osare i Crookers tirano fuori un buon prodotto. Non realizzano una sterile replica del loro debutto ma provano ad andare avanti e a innovare sempre più il loro suono, integrando alle classiche contaminazioni hip hop riferimenti alla scena club anni ’90 più classica, attingendo anche dalla scena techno.
Che sia la volta buona che anche in Italia ci si accorga di quanto talento hanno i producer house e di quanto vengano suonati all’estero, senza dover per forza diventare tormentoni estivi o nazionalpopolari? Da queste parti, onestamente, speriamo di si.
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Spank The podcast: Altered Beats
I nostri primi ospiti, gli ALTERED BEATS, ci regalano questo tape da scaricare e pompare a tutto volume!
Non mancare all’ INDEX OPENING PARTY, venerdì 25 novembre al Public (Jubilee)…e cercaci su FB se ne vuoi sapere di più!
https://www.facebook.com/indexofficial
Enjoy!
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Power Chimps Vol 1
Dai nostri archivi, abbiamo riesumato questo bel reperto. Un po’ datato, ma sempre fresco. Ascoltate e diffondete as usual!
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LA PAURA FA ’90
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BIBAP presenta LA PAURA FA ’90 presso il Million Club con i dj’s di Spank The Groove e Mad Brothers

